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museum news

| CARLO LAURICELLA
   NOTES:
APPUNTI DI VIAGGIO
  (SYDNEY-AUSTRALIA)

   Per informazioni clicca qui


|Comunicazione a tutti gli artisti siciliani riguardante l' A.S.A.S. (archivio storico artisti siciliani).
La segnalazione per l'inserimento nel suddetto archivio va fatta solo per i nati in Sicilia tra il 1880 e il 1980 scrivendo all'email museumbagheria@tin.it





|Il 23 febbraio 2014 è morta la pittrice Carla Accardi.
Il 23 febbraio 2014 è morta la pittrice Carla Accardi. L’artista, avrebbe compiuto quest’anno 90 anni. Nata a Trapani, dal dopoguerra viveva a Roma. E’ stata l’unica donna tra i protagonisti del gruppo «Forma 1». Negli anni Cinquanta propose opere bianche su fondi neri. Gli anni Sessanta la videro immersa nella sperimentazione del colore luminescente che la porterà alla sfida dei supporti con la scelta di materiali plastici come il sicofoil. Nel 1964, una sua personale alla Biennale di Venezia la impone all’attenzione internazionale. In Sicilia farà la sua prima mostra personale nel 1981 alla Galleria il Poliedro di Ezio Pagano.



| IL MUSEUM LOCI CHE RACCONTA BAARìA
luglio 2012

Per scaricare il pdf con l'articolo "Il Museum loci che racconta Baarìa" apparso su "SiciliaStyle" supplemento del Corriere della Sera, clicca qui>>>


| CENTONOVE

    Giugno 2012     I moschettieri dell’arte

    Ritratto di quattro privati che pensano al pubblico


Per scaricare il numero di Centonove

contenente l'articolo sul museum clicca qui >>>









da sinistra
Marco Meneguzzo,
Alfonso Gueli,
Nino Pusateri
Ezio Pagano

| IL LIONS CLUB ALLE FABBRICHE CHIARAMONTANE DI AGRIGENTO
| Incontro


Venerdì 4 novembre, ad Agrigento, presso le Fabbriche Chiaramontane in piazza San Francesco, alle ore 18, il Lions Club Agrigento Host presieduto dallo scrittore Alfonso Gueli, ha incontrato il presidente dell'Associazione  "Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento", notaio Nino Pusateri, il critico d'arte prof. Marco Meneguzzo e il direttore del Museum di Bagheria, Ezio Pagano. Dopo la conversazione tra il presidente del Lions e il notaio Pusateri, Ezio Pagano ha parlato delle strutture private per l'arte contemporanea in Sicilia e successivamente ha presentato l'Osservatorio dell'arte contemporanea MUSEUM. Infine, Marco Meneguzzo ha introdotto la mostra "Vita da Gallerista: Nino Soldano" e proseguito con una visita guidata agli illustri ospiti. .

| MICHELE COSSYRO
| Extràhere Opere 1973/2011


Agrigento, 10 novembre 2011 - Forme misteriose, sospese nello spazio. Immobili, eppure cariche di energia nel segno dinamico impresso dal maestro. Alle FAM di Agrigento, è dedicata al pittore e scultore Michele Cossyro la mostra organizzata dagli Amici della pittura siciliana dell'Ottocento in collaborazione con il Museum di Bagheria. S'intitola "Michele Cossyro. Extràhere. Opere 1973/2011" (26 novembre - 12 febbraio 2012) la cura è del critico d'arte Gabriele Perretta, coordinatore Ezio Pagano, direttore del Museum di Bagheria. L'ingresso è gratuito. Sotto le volte delle Fabbriche Chiaramontane - prestigioso spazio espositivo in stile chiaramontano (XIV sec.) che quest'anno ha celebrato il decennale con un'importante indagine sull'arte concettuale in Italia (Sulla Parola, a cura di Marco Meneguzzo) - "Extràhere" propone un excursus attraverso la produzione degli ultimi quarant'anni di Michele Cossyro Valenza, artista originario di Pantelleria (Cossyra è l'antico nome dell'isola al largo della Sicilia) che vive e lavora da sempre a Roma dove insegna Decorazione agli allievi dell'Accademia di Belle Arti e dove, nella primavera scorsa, la Galleria Giulia gli ha dedicato una importante personale, "Interspazio", con dodici lavori in bronzo e lustri in oro di recente produzione. Sessantuno le opere di Cossyro in esposizione ad Agrigento: decine di sculture e pitture, fra cui quelle indicate dalla critica come "metafore del mare" - bande verticali, ami, ambientazioni e frantumazioni - scandiscono il quarantennio del maestro di Pantelleria. In mostra anche opere in grande formato: come "Situazione 75 La barca", installazione a dimensione ambiente in bronzo - della cui tecnica Cossyro è maestro - legno e acciaio in prestito dal MAC, Museo Arte Contemporanea di Gibellina.Alla mostra di Michele Cossyro alle FAM di Agrigento è dedicato l'omonimo catalogo pubblicato da Silvana Editoriale che, oltre ai testi critici di Perretta e Pagano, raccoglie una ricca antologia critica fra cui spiccano gli interventi di Palma Bucarelli, storica direttrice per trent'anni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, e poi di Bovi, Bussagli, Caramel, De Benedetti, Ferri, Marino, Marziano, Menna, Palazzoli, Rea, Terenzi, Troisi e Villa. Media partner Class Editori Milano.


Ezio Pagano
riceve il Premio
Internazionale Pergamene
Pirandello 2011

| PREMIO PIRANDELLO
| A Ezio Pagano la "Pergamena Pirandello 2011"


Si è svolta la cerimonia di consegna del premio internazionale "Pergamene Pirandello 2011", nell'ambito del X "Pirandello Stable Festival" nella suggestiva cornice della casa natale del grande scrittore e drammaturgo siciliano in contrada "Caos" ad Agrigento. Per l'occasione è stata deposta una corona d'alloro in bronzo e acceso il tripode della memoria alla tomba del Premio Nobel Luigi Pirandello. L'evento, patrocinato dall'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana e dalla Biblioteca-Museo "Luigi Pirandello", ha visto la premiazione di personalità del campo dell'arte, della musica e della cultura in genere che, attraverso la propria attività, hanno portato la cultura siciliana al di fuori dei confini del nostro Paese. Il Premio speciale è andato al direttore artistico del Teatro Stabile di Catania Giuseppe Di Pasquale. Tra i premiati il direttore dell'Osservatorio dell'arte contemporanea in Sicilia MUSEUM di Bagheria, Ezio Pagano, con la seguente motivazione, "Per la costante azione di promozione della cultura e dell'arte del territorio
". Le premiazioni si sono svolte alla presenza delle maggiori autorità delle città di provenienza dei premiati con in testa il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto. Ezio Pagano per l'occasione è stato presentato dal direttore della Biblioteca-Museo "Pirandello" di Agrigento, Arch. Vincenzo Caruso.

| ARTANTIS.info/Bimestrale d'arte
| marzo aprile 2011


Per scaricare il pdf con l'articolo "Museum ed Ezio Pagano/Ezio Pagano e Museum"
apparso su Artantis.info
clicca sull'immagine a fianco o clicca qui >>>






Ezio Pagano
Antonino Pusateri
e gli artisti della mostra
"Astrazione siciliana"

| MUSEUM NEWS
| anteprima dalla rubrica Museum informa
| del prossimo numero di MUSEUM NEWS


Come un mecenate d'altri tempi, il Dott. Antonino Pusateri, notaio in Aragona, ha donato all’Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia, fondato e diretto da Ezio Pagano, una significativa raccolta di opere di artisti siciliani del Novecento. Entrano così nella collezione permanente di Museum, opere di Augusto Perez, Giuseppe Migneco, Mimì Lazzaro, Pippo Rizzo, Giulio D’Anna, Giovanni Varvaro, Vittorio Corona, Giuseppe Mazzullo ed altri ancora. Complice dell’importante donazione la visita di Ezio Pagano alla mostra “Astrazione siciliana”, organizzata dall’Associazione Amici dell’Ottocento presieduta da Antonino Pusateri alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento. E' nata così, da questo incontro, un’autentica amicizia tra due cultori della creatività: tra due uomini che, parlando d’arte di cultura, di idee e progetti, sono capaci di togliere il valore al tempo, perché la loro non è sola e semplice passione ma una vera e sana dipendenza dall’arte. Una dipendenza che far stare male quando cresce il desiderio di un’opera che non possiedi e che si trasforma in inappagabile felicità quando riesci a possederla: questo succede a Ezio Pagano e Antonino Pusateri. Racconta Ezio Pagano che durante una visita di Antonino Pusateri al Museum, quasi per giustificare l’assenza di alcuni artisti ne evidenziava i nomi e allo stesso tempo, per diminuirne il disagio di tale assenza, parlava della loro arte anche in assenza delle opere; questo senso di onestà intellettuale, questa consapevolezza di alcune lacune che Museum ha, nonostante le numerosissime presenze di primo livello, unita alla generosità nei confronti degli artisti siciliani, ha toccato la sensibilità di colui che possiamo definire, senza tema di smentite, un mecenate d’altri tempi, Antonino Pusateri, appunto. Il quale, inaspettatamente, al termine della visita guidata, intrattenendosi a parlare con Ezio Pagano, gli ha richiesto un elenco degli artisti che riteneva di fondamentale importanza le cui opere erano assenti dalla collezione. Senza esitazione, condizione o riflessione, senza nessuna premessa a quello che da lì a poco avrebbe detto, ecco da parte di Antonino Pusateri l'impegno a donare a Museum le opere degli artisti non in collezione o presenti con opere poco rappresentative: così, grazie a questo encomiabile atto di generosità, l'Osservatorio per l'Arte Contemporanea in Sicilia si trova arricchito di nuove importanti opere dei maggiori artisti del Novecento siciliano. E' naturale, dopo questo imprevisto ed eccezionale avvenimento, chiedersi, come sostiene Ezio Pagano, “se in un periodo decadente come quello che stiamo attraversando, fare emergere dalla massa della mediocrità personalità nobili come quella di Antonino Pusateri non sia, oltre che cosa giusta, un atto dovuto, nella speranza che il gesto possa diventare contagioso e magari essere ripetuto”. Perché (e ne siamo certi), citando Dostoevskij, solo “la bellezza (e cosa è la bellezza se non l'arte?) ci salverà”.

Angela Tindara La Rocca

| NEXT LINK
| ottobre 2010


Per scaricare il pdf con l'articolo "Museum" apparso su Next link

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| MUSEUM NEWS
| aprile/giugno 2009


Per scaricare il numero di Museum News

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|  FUORI ROTTA / OFF COURSE
|  Dicembre 2008


L’Italia e la Cina s’incontrano dando vita a nuove forme di
collaborazione che vedono il prologo nella seconda metà
del 1200 con Marco Polo e poi tre secoli dopo con padre
Matteo Ricci e ancora più recentemente, nel secolo appena
trascorso, con Fosco Maraini che tra l’altro definì Shanghai
la Parigi d’Oriente.
Oggi il panorama culturale della Cina post-olimpica offre
nuove opportunità d’interscambio, aspetto che è stato
approfondito e rilanciato nel 2005 durante un convegno
al Museum di Bagheria dal titolo “Quale arte per il XXI
secolo”, dove il relatore Prof. Renato Barilli ha riconosciuto
particolare importanza alla situazione artistica della Cina,
da qui l’interesse a protendere verso la contemporanea via
della seta.
Nascono così la conferenza del Prof. Enrico Crispolti e la
mostra degli artisti siciliani.
L’obiettivo è sia quello di promuovere la conoscenza
del patrimonio artistico italiano, sia quello di favorire
uno scambio d’esperienze tra professionisti a livello
internazionale in grado di contribuire alla crescita culturale,
sociale ed economica della società globale.
Ezio Pagano

Direttore del Museum di Bagheria








Intervento di
Ezio Pagano
alla Dominican
University
of Chicago

|  SICILIA / IL PAESAGGIO
|  Novembre 2007


Nell’ambito dell’attività svolta per l’associazione CRASES - Centro Regionale Attività Socio-culturale all’Estero ed in Sicilia, spesso ho dovuto rispondere a esigenze specifiche legate alle finalità da perseguire.
La mostra “SICILIA il paesaggio” è uno di quei casi in cui sono stato favorevolmente propenso a coniugare il progetto espositivo con gli obiettivi primari dell’associazione stessa. Quando nell’ottobre di quest’anno, mi recai a Chicago per pianificare ed organizzare concretamente l’evento, pur preoccupato di trovare una sede prestigiosa, quale il museo della Dominican University di River Forest, lo spirito nostalgico dei siciliani emigrati all’estero mi spinse a delineare quella che doveva essere l’anima della mostra.
Ogni siciliano lontano dalla sua terra, ne mantiene vivo il legame, e la sua anima è pervasa da due nobili sentimenti: la nostalgia e l’orgoglio. La nostalgia per i paesaggi che caratterizzano i luoghi che sono stati costretti a lasciare per assicurarsi un avvenire migliore, e l’orgoglio di essersi affermati in una terra straniera, rivalsa sulle rinunce inevitabilmente fatte. La mostra è frutto di questa
considerazione, e propone una rassegna di paesaggi paradisiaci dei luoghi più suggestivi della nostra isola, interpretati da sei importanti fotografi siciliani: Robert Cameriere, Walter Leonardi, Giuseppe Leone, Angelo Pitrone, Sandro Scalia e Ferdinando Scianna.
Pertanto, questi trenta scatti vogliono rappresentare un omaggio a tutti quei siciliani nostalgici e orgogliosi delle proprie origini, con l’augurio che realmente possano parlare alla loro anima, e con l’auspicio che possa crescere in loro, il desiderio di tornare presto in Pa tria per rivedere con i propri occhi le meraviglie di questa straordinaria terra.
Ezio Pagano

Direttore del Museum di Bagheria












































 
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